• cerca facebook sharing button twitter sharing button Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
    • Ance Sicilia
    • Il Presidente e gli organi
    • Statuto
  • Servizi
    • Prezzario BIM
    • Contratti di Lavoro
    • Gare d’Appalto Regionali
    • Normativa
    • Revisione Prezzi
    • Tabelle Manodopera
    • Link utili
  • News
  • Eventi
  • Contatti
  • Cerca
  • HTML personalizzato

 Palermo, 13 maggio 2013 – Il prossimo 31 maggio si svolgerà a Palermo una manifestazione regionale unitaria dell’intero settore delle costruzioni edili. Ad organizzarla saranno le associazioni imprenditoriali Ance Sicilia, Aniem Sicilia, Cna Costruzioni e Legacoop e i sindacati Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil (a seguito delle decisioni assunte durante un incontro svoltosi presso l’Ance Sicilia), in contemporanea con analoghe iniziative che si svolgeranno quel giorno in tutte le regioni italiane.Nell’Isola, in particolare, si intende protestare anche contro l’atteggiamento di incomprensibile indifferenza del governo regionale nei confronti della gravissima crisi del comparto edile che ha già mietuto oltre 50 mila posti di lavoro in quattro anni .... 

Notizie

IMPRESE E SINDACATI: DALLA REGIONE SOLO TASSE E NESSUNA AZIONE CONTRO LA CRISI – IL 31 MAGGIO MANIFESTAZIONE UNITARIA REGIONALE DEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI EDILI

13 Maggio 2013
Categories
  • Notizie
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa

  

IMPRESE E SINDACATI: DALLA REGIONE SOLO TASSE E NESSUNA AZIONE CONTRO LA CRISI

NEL PRIMO QUADRIMESTRE CROLLO DI OLTRE L’80% DEL MERCATO

IL 31 MAGGIO MANIFESTAZIONE UNITARIA REGIONALE DEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI EDILI

E’ TEMPO DI RISPOSTE

 

Palermo, 13 maggio 2013 – Il prossimo 31 maggio si svolgerà a Palermo una manifestazione regionale unitaria dell’intero settore delle costruzioni edili. Ad organizzarla saranno le associazioni imprenditoriali Ance Sicilia, Aniem Sicilia, Cna Costruzioni e Legacoop e i sindacati Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil (a seguito delle decisioni assunte durante un incontro svoltosi presso l’Ance Sicilia), in contemporanea con analoghe iniziative che si svolgeranno quel giorno in tutte le regioni italiane.

Nell’Isola, in particolare, si intende protestare anche contro l’atteggiamento di incomprensibile indifferenza del governo regionale nei confronti della gravissima crisi del comparto edile che ha già mietuto oltre 50 mila posti di lavoro in quattro anni e che vede ogni mese perderne in media più di 1.500 dall’inizio del 2013. Obiettivo è, dunque, sollecitare il governo Crocetta ad adottare nuove e diverse politiche per lo sviluppo.

Al progressivo fermo di cantieri avviati precedentemente si aggiunge il peggioramento del mercato delle nuove infrastrutture registrato nel primo quadrimestre di quest’anno rispetto allo stesso periodo del 2012: è stato posto in gara il 30% in meno di opere per un importo più che dimezzato (-56,84%).

Il confronto fra i primi quadrimestri degli ultimi sei anni evidenzia che, se all’inizio del 2007 furono bandite 432 gare per un importo di 402 milioni di euro, da gennaio ad aprile di quest’anno sono stati pubblicati 80 bandi per appena 94,5 milioni di euro, con un crollo di oltre l’80% del mercato.  

Di fronte a tale situazione – osservano associazioni d’impresa e sindacati – la Regione non interviene né per sbloccare cantieri fermi né per finanziare nuove infrastrutture, dimostrando di non comprendere che, in particolare nella nostra Isola, la ripresa dell’economia passa anzitutto dagli investimenti pubblici nel settore delle costruzioni.

Anche riguardo ai pochissimi impegni assunti per la categoria, nulla ha fatto finora il governo regionale che, anzi, con la Legge di stabilità appena approvata dall’Ars, ha sottratto risorse ad importanti opere prossime all’appalto e ha aumentato la pressione fiscale sulla produzione dei materiali utilizzati in edilizia.

Imprese e sindacati continuano ad essere convinti – ed in questo confortati dal metodo partecipativo previsto dall’art. 12, comma 3, dello Statuto della Regione siciliana – che in democrazia debbano prevalere il dialogo e il confronto rispetto alla piazza e non vogliono vedersi costretti ad adeguarsi ai metodi populistici che finora hanno premiato altre categorie sociali.

Pagine da Rassegna 14-05-13.pdfApri
Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Cookie Policy
Social Media Policy
Lavora con noi
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
Ance SiciliaLogo Header Menu
  • Chi siamo
    • Ance Sicilia
    • Il Presidente e gli organi
    • Statuto
  • Servizi
    • Prezzario BIM
    • Contratti di Lavoro
    • Gare d’Appalto Regionali
    • Normativa
    • Revisione Prezzi
    • Tabelle Manodopera
    • Link utili
  • News
  • Eventi
  • Contatti
  • facebook sharing button twitter sharing button

    Contatti

    Area Riservata