24 Gennaio 2017

CUTRONE: “L’OK DELL’ARS AL DDL UREGA SBLOCCA TANTI APPALTI E’ RISPOSTA A EMERGENZE LAVORO E MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO”

Palermo, 24 gennaio 2017 – Sull’approvazione all’Ars del Ddl sugli appalti che riforma, fra l’altro, gli Uffici regionali gare riducendo i tempi delle procedure, il presidente di Ance Sicilia, Santo Cutrone, ha dichiarato: “Nell’attuale delicata fase politica preelettorale il ddl sulla riforma degli Urega rappresentava forse l’ultima e irripetibile occasione per sbloccare in un colpo solo il mercato delle opere pubbliche, il lavoro edile e la prevenzione delle calamità naturali senza bisogno di richiedere nuove coperture finanziarie. 

16 Novembre 2016

BENE LA FIRMA DELL’ACCORDO DI PROGRAMMA QUADRO ANAS-REGIONE – L’ARS VARI ENTRO NATALE LA NORMA PER BANDIRE E AGGIUDICARE SUBITO LE GARE D’APPALTO

Palermo, 16 novembre 2016 – “A due anni dalle nostre denunce sulla gravissima situazione delle strade della Sicilia che, per mancanza di fondi e di manutenzione, sono nel 70% dei casi chiuse per frane o presentano frequenti interruzioni, la firma di oggi dell’Accordo di programma quadro rafforzato da 500 milioni di euro fra Anas e Regione, alla presenza del premier Matteo Renzi, restituisce all’Isola la speranza di potere finalmente liberare molte aree interne dall’isolamento e di disporre di standard almeno minimamente decenti di collegamento per la mobilità di persone e merci”.

 

11 Novembre 2016

SCUOLE: 3 GARE BANDITE E NON ESPLETATE IN TEMPO, 4 MAI BANDITE OLTRE AI 17 MLN REVOCATI, CI SONO 95 IMPRESE CHE HANNO SPESO CIRCA 475 MILA EURO PER PARTECIPARE. CUTRONE: “TEMPI ETERNI. QUALCUNO DEVE RISARCIRE I DANNI”

 Palermo, 11 novembre 2016 – “La lentezza delle sette stazioni appaltanti che non hanno completato in tempo le gare per la messa in sicurezza di alcune scuole e i ritardi di eventuali altre istituzioni competenti non ha comportato unicamente la restituzione al ministero dei 17 milioni stanziati, ma ha anche provocato un forte danno a 95 imprese che, per partecipare alle sole 3 gare bandite col criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, hanno dovuto spendere ciascuna circa 5 mila euro. Le aziende hanno così dovuto bruciare invano circa 475 mila euro”.  ...

 

2 Novembre 2016

IMPRENDITORE EDILE SUICIDA: SANTO CUTRONE “IL SILENZIO DI CHI NON FA, IL SILENZIO DI CHI NON CE LA FA PIU’. BASTA CON IL NON FARE CHE UCCIDE. SBLOCCARE SUBITO TUTTE LE GARE D’APPALTO, 8 MLD NON SPESI. 31 OTTOBRE SIA GIORNATA DELLE VITTIME DELLA CRISI

Palermo, 2 novembre 2016 – Sul suicidio di un imprenditore edile catanese è intervenuto il presidente di Ance Sicilia, Santo Cutrone: “Se non ci fossero risorse per finanziare opere pubbliche, la devastante crisi dell’edilizia in Sicilia avrebbe una giustificazione. Invece, dal 1996, anno in cui i disoccupati si davano fuoco nelle piazze, è stato un susseguirsi di leggi straordinarie e speciali per finanziare opere pubbliche nell’Isola con una dotazione complessiva che ad oggi ha raggiunto i circa 8 miliardi di euro, fondi stanziati e mai spesi: ci sono i progetti, ci sono le autorizzazioni, ma ancora non si 

 

30 Settembre 2016

PONTE SULLO STRETTO, ANCE CALABRIA E SICILIA: “OPERA STRATEGICA, SI PASSI DALLE PAROLE AI FATTI”

 Un sì deciso al ponte sullo Stretto arriva dai presidenti di Ance Calabria e Sicilia, Francesco Berna e Santo Cutrone. In una dichiarazione congiunta, i massimi rappresentanti regionali dei costruttori edili esprimono condivisione e apprezzamento per le recenti dichiarazioni rese dal presidente del Consiglio Matteo Renzi, in ordine alla ripresa del grande progetto di collegamento stabile tra le due sponde. ...

 

30 Settembre 2016

L’ANCE SICILIA INCONTRA IL PRESIDENTE DELL’ANAC CANTONE SUL NUOVO CODICE DEGLI APPALTI

 Palermo, 30 settembre 2016 – “L’Ance condivide gli obiettivi principali del nuovo Codice degli appalti, ma la riforma contiene varie anomalie attraverso le quali possono infiltrasi distorsioni e turbative di mercato”. Lo ha detto Rosario Ferrara, vicepresidente di Ance Sicilia, al presidente dell’Autorità nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, durante un incontro nei giorni scorsi sul Codice appalti entrato in vigore lo scorso 19 aprile e che, non prevedendo un periodo di transizione, ha quasi bloccato in tutta Italia l’attività delle stazioni appaltanti ...

 

16 Settembre 2016

SICILIA: SOLO 17 GARE D’APPALTO DA MAGGIO AD AGOSTO, 64 IN TUTTO NEI PRIMI OTTO MESI DELL’ANNO – L’ANCE SICILIA: “E’ LA FINE DEL SETTORE, COLPA DELLA POLITICA TUTTA”

 Palermo, 16 settembre 2016 – Da gennaio ad agosto di quest’anno sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana sono stati pubblicati solo 64 bandi di gara (-58,71% rispetto ai 155 del corrispondente periodo del 2015), di cui solo 17 da maggio in poi con l’entrata in vigore del nuovo Codice degli appalti. Questa la sequenza: 6 a gennaio, 10 a febbraio, 8 a marzo, 23 ad aprile (la corsa prima del nuovo Codice appalti); poi 4 a maggio e altrettanti a giugno, 6 a luglio e 3 ad agosto. La media è stata di 8 gare al mese. ...

 

13 Settembre 2016

CUTRONE: “IL PATTO PER LA SICILIA RENDE FINALMENTE DISPONIBILI LE RISORSE, ADESSO SI APRANO SUBITO I CANTIERI SENZA ATTENDERE LE PROSSIME ELEZIONI”

Palermo, 13 settembre 2016 – “Il premier Renzi e i ministri Alfano e Delrio hanno compreso l’importanza – evidenziata dall’Ance Sicilia con la trasmissione al governo nazionale dell’elenco delle opere incompiute – di rendere competitivi i sistemi infrastrutturale ed economico-produttivo dell’Isola”. Lo afferma Santo Cutrone, presidente di Ance Sicilia, riferendosi alla firma del “Patto per la Sicilia” che “anche se non siamo stati consultati, va nella direzione da noi auspicata – aggiunge Cutrone – : quella di intervenire a fondo sul completamento delle grandi opere e sulla 

 

2 Agosto 2016

DOPO 15 ANNI LA REGIONE RECEPISCE IL TESTO UNICO DELL’EDILIZIA FINALMENTE ANCHE LA SICILIA FA PARTE DELL’ITALIA IL SETTORE POTRA’ USUFRUIRE DI TANTI BENEFICI FINORA NEGATI

Palermo, 2 agosto 2016 – “Dopo 15 anni la Regione siciliana recepisce, in maniera dinamica, il Testo unico dell’Edilizia che nel 2001 ha innovato in maniera evoluta e incentivante le norme in materia: finalmente anche la Sicilia entra a fare parte dell’Italia nel campo delle costruzioni. Non possiamo che essere soddisfatti”.

E’ il commento di Santo Cutrone, presidente di Ance Sicilia, all’approvazione da parte dell’Ars del disegno di legge che recepisce il Dpr 380 del 2001, appunto il Testo unico dell’Edilizia.